Le migliori app di musica gratuite per iPhone nel 2026
Spotify, YouTube Music, Amazon Music, Deezer e SoundCloud a confronto per lo streaming legale gratuito: cataloghi, consigli e i limiti di ogni piano free.
Paghi già abbastanza abbonamenti, e l’album che qualcuno ti ha appena consigliato è a un tocco di distanza: ti serve davvero un’altra fattura mensile solo per ascoltarlo? Di solito no: le grandi piattaforme gestiscono piani gratuiti del tutto legali e finanziati dalla pubblicità, e anni di concorrenza hanno lasciato a ciascuna una personalità distinta. Spotify domina ancora i consigli e la cultura delle playlist; YouTube Music arriva a remix, cover e registrazioni dal vivo che le altre non ospitano; SoundCloud è dove gli artisti emergenti caricano per primi; Deezer punta ad ampiezza del catalogo e HiFi; Amazon Music è già dentro molti account Prime. Le 5 app di questa guida coprono questi cinque motivi davvero diversi di ascoltare, dalla scoperta algoritmica ai caricamenti indipendenti.
Spotify è l’app musicale di default per un motivo: catalogo enorme, le migliori playlist personalizzate e un piano gratuito funzionante.
Spotify resta il servizio di streaming più usato al mondo, con milioni di brani e podcast e un livello gratuito che apre l’intero catalogo in cambio di inserzioni e ascolto solo in modalità casuale su mobile. Il motivo per cui si resta non è la sola dimensione della libreria ma il sistema di consigli che alimenta Discover Weekly e Daily Mix, capace di tirar fuori musica che non sapevi di volere. I compromessi del piano gratuito sono noti: pubblicità tra i brani, nessuna scelta on demand sul telefono, download chiusi dietro Premium e ancora niente audio HiFi senza perdita senza pagare.
YouTube Music trasmette il catalogo ufficiale più remix, live, cover e rarità di YouTube, gratis con pubblicità.
YouTube Music eredita tutto l’audio di YouTube, il che rende il suo catalogo più strano e profondo della concorrenza: oltre ai brani ufficiali trovi remix, versioni dal vivo, cover, demo e registrazioni uniche che nessun altro servizio licenzia. Il piano gratuito riproduce tutto con inserzioni, ed è la scelta ovvia per chi già cerca musica dentro YouTube e vuole le librerie fuse in una sola app. I muri si alzano con Premium: l’ascolto in sottofondo è bloccato lì, il livello gratis porta pubblicità e come interfaccia solo musicale è meno rifinita di Spotify.
Pro
Remix, esibizioni dal vivo e cover da YouTube
Piano d’ascolto gratuito supportato dalle inserzioni
Amazon Music ha senso per chi ha già Prime: un catalogo è già incluso nell’abbonamento, con qualità HD e Ultra HD su Unlimited.
Amazon Music offre milioni di brani e podcast, e il suo vantaggio pratico è la distribuzione più che le funzioni: molti hanno già accesso tramite Amazon Prime, evitando così un’altra bolletta mensile, anche se la libreria di Prime Music inclusa è limitata. Il passaggio a Unlimited apre il catalogo completo insieme all’audio di alta qualità HD e Ultra HD. È il default sensato in una casa piena di dispositivi Amazon. Fuori da quella bolla l’interfaccia sembra un po’ disordinata, Prime Music si esaurisce in fretta e per la libreria davvero completa serve pagare Unlimited in più.
Deezer è l’alternativa a Spotify con oltre 90 milioni di brani, il mix infinito Flow e l’audio HiFi, più un riconoscitore di brani.
Deezer ha un appeal che Spotify non offre del tutto: una libreria da oltre 90 milioni di brani, audio ad alta fedeltà e Flow, un mix personalizzato infinito che si adatta mentre ascolti invece di servire playlist fisse. Un riconoscitore di brani integrato completa l’opera per quando senti qualcosa di sconosciuto. È una scelta credibile per chi vuole un archivio enorme e un motore di scoperta diverso. I punti deboli sono di richiamo sociale più che di funzioni: base di utenti e rete musicale più piccole, piano mobile gratuito limitato e consigli ancora un passo indietro a quelli di Spotify.
SoundCloud è dove gli artisti indipendenti ed emergenti caricano per primi: remix, mixtape e brani underground.
Il catalogo di SoundCloud è costruito dagli utenti, che è esattamente il suo valore: artisti indipendenti ed emergenti pubblicano remix, mixtape, tagli underground e versioni anticipate che non compaiono mai su Spotify o Deezer. Chiunque può caricare musica, così gli ascoltatori pazienti scoprono regolarmente nuovi nomi mesi o anni prima delle piattaforme più grandi. Il modello aperto ha dei costi: l’offerta mainstream è nettamente più piccola, la qualità audio dipende del tutto da ciò che ha fornito chi carica, e per togliere le inserzioni o sbloccare tutte le funzioni bisogna pagare Go.
Solo prezzo del download. Acquisti in-app e abbonamenti possono avere costi aggiuntivi.
Domande e risposte
Qual è la migliore app musicale gratuita?
Spotify è il default più sicuro: il livello gratuito apre l’intero catalogo con inserzioni e ascolto mobile solo casuale, e i suoi consigli restano i più forti del mercato. YouTube Music è la scelta gratuita migliore per remix e live, mentre SoundCloud non ha veri rivali per gli artisti indipendenti ed emergenti. Tutte e tre le opzioni sono del tutto legali.
Ascoltare musica gratis su queste app è legale?
Sì. Spotify, YouTube Music, Amazon Music, Deezer e SoundCloud gestiscono piani gratuiti legali finanziati dalla pubblicità, e gli artisti vengono pagati per gli ascolti tramite gli accordi di licenza delle piattaforme. È l’alternativa legittima ai siti di download pirata, che portano rischi legali e di sicurezza. I veri compromessi di un conto gratuito sono le inserzioni e una manciata di limiti rispetto al premium.
Cosa cambia tra piani gratuiti e a pagamento?
Il livello gratuito mette pubblicità tra i brani, di solito limita l’ascolto su telefono alla modalità casuale e blocca i download offline. Premium, intorno agli 11 € al mese, elimina le inserzioni, permette di scegliere qualsiasi brano, scarica musica per l’ascolto senza rete, consente salti illimitati e migliora la qualità audio. Chi ascolta ogni giorno di solito lo ammortizza; per un uso occasionale il piano gratis basta.
Altre app simili
Catalogo · App Store USA. Prezzi e disponibilità all’ultima verifica.